Il mio stile di vita in quarantena.

Ho scritto diverse bozze per questo articolo ma mai nessuna mi ha convinto più di tanto. Quindi ho deciso di fare un piccolo ‘collage’ di una trentina di bozze più o meno consistenti riguardo questo periodo di quarantena. Il risultato è stato qualcosa di differente e soddisfacente.

Il COVID-19 e i danni causati in questi mesi

Il problema COVID è stata la scintilla che ha favorito tutta una serie di eventi, tra i quali, la decisione di creare una ‘macchina da soldi’ totalmente autonoma o quasi. Questo perchè in tempi di COVID, i lavori online sono quelli più apprezzati, e perche’ mi ritrovo ancora una volta senza un lavoro concreto. A 26 anni inizi ad apprezzare meglio la vita, cio’ che ti viene concesso, e inizi a capire seriamente che esistono delle priorita’ che non avevi considerato prima. Inizi ad avere una visione piu’ concreta del mondo, e di cio’ che ti circonda. Il primo problema riscontrato in questi mesi e’ stato in ambito lavorativo: ho da sempre fatto altri lavori nella vita reale, ma nel tempo libero ho continuato a coltivare i miei hobby:

  • Tecnologia
  • Finanza
  • Gaming

Queste tre cose sono state il fulcro dei miei studi in questi anni. Ed e’ arrivato il momento in cui ho pensato che queste conoscenze dovevano iniziare ad essere una nuova ‘income source’ come la definiscono gli americani. Infatti, le ultime esperienze lavorative mi hanno dimostrato come ora piu’ che mai e’ necessario avere piu’ fonti di reddito possibili (gli americani ne citano almeno 7) per poter vivere tranquilli e migliorare la qualita’ della vita. Quindi ho iniziato un lento, lungo e faticoso percorso che mi servira’ per poter vivere una vita piu’ tranquilla e frugale.

Pianificazione in quarantena e strategia a lungo termine

Ho iniziato questo percorso con un primo investimento: l’attrezzatura. Il computer portatile che uso al momento non e’ troppo recente ne’ troppo datato. Ha bisogno di qualche altra ottimizzazione, ma gia’ ora con gli upgrade che ho effettuato l’anno scorso ho una macchina di tutto rispetto che mi permette di essere abbastanza produttivo. Sto pianificando per il futuro di prendere un SBC (single board computer) con almeno 16 gb di ram per poter finalmente rimpiazzare il portatile che uso nella mia postazione attuale. In alternativa ci starebbe un mac mini, ma questa e’ un’altra storia. Ho continuato i miei acquisiti con una console, tastiera, mouse da gaming, sedia da gaming, webcam e infine un monitor 21:9 utile per chi usa molte finestre aperte in contemporanea. Mi mancano alcune cose, come le casse, cuffie da gaming, uno stream controller, luci e poche altre cosucce che comprero’ a tempo debito. La strategia che utilizzero’ nel medio-lungo termine e’ quella del dollar cost average tradotto nella vita reale, ovvero studio/lavoro vanno di pari passo, sempre. Ammetto che e’ difficile da attuare, ma non va mai vista la regola in se’, quanto il funzionamento nell’insieme. Il vantaggio di creare nuove fonti di reddito sta nel poter gestire in maniera migliore il cash-flow generato, e inoltre assicura la continuita’ attraverso la diversificazione delle entrate. E studiare, ovvero imparare nuove skill, frequentare nuovi corsi di studio rende il tutto piu’ interessante. Continuita’ che non sono riuscito ad ottenere in questi anni per diversi motivi, ma che sto cercando di consolidare in questo periodo difficile. Sto utilizzando una regola per ottimizzare i carichi di lavoro e migliorare la concentrazione: un task ogni 20 minuti, successivamente da 1 a 5 minuti di pausa, per poter ripartire a bomba e ricominciare da capo. Inoltre non va trascurato l’importante aspetto del cash flow. Infatti questo mi permette di investire in nuovi progetti e creare nuove entrate attive/passive. Tutto questo pero’ va correlato al controllo delle entrate/uscite minuzioso, in modo da estirpare alcune abitudini costose e poco salutari.

Mindset da trovare in quarantena

La teoria e’ facile, ma va correlata alla pratica. Non e’ semplice impostare un mindset per tutta la giornata, poiche’ questo deve essere frutto di un abitudine, che in genere diventa tale dopo 90 giorni. Quindi la fase critica riguarda il superamento dei 90 giorni. Dico mindset poiche’ e’ da qui che inizia tutto. Se ragioniamo nel quotidiano, una situazione che capita tutti i giorni e’ l’abitudine del caffe’ al bar con gli amici (naturalmente non in questo periodo). Da li’ iniziano le migliori battute e le peggiori diatribe con gli altri.

Trovare il giusto mindset durante la quarantena.

Infatti, qualora vogliate iniziare un nuovo percorso, avrete tutti contro, anche quei pochi che pensate siano dalla vostra parte. E da qui in poi, se non hai un mindset rigido, ma ben collaudato, non potrai continuare il tuo percorso senza incappare nelle “brutte abitudini”. E per brutte abitudini si intende comportamenti che nel lungo termine ti fanno perdere tempo, opportunita’ e soldi. Perche’ diciamocelo, meglio vivere liberi finanziariamente che dover essere obbligati ad alzarsi tutti i giorni, per andare a fare un lavoro che non ci piace, con colleghi scontenti della propria vita che se la prendono col primo che gli sta accanto perche’ non trovano altro modo per sfogarsi. Quella che ho citato poco sopra rappresenta una piccola parte di tutte le problematiche che potrebbero capitare nella vita quotidiana, ma ti fa capire a cosa serve creare un mindset. E ti posso assicurare che su youtube e’ pieno di video nel quale viene descritto il mindset ideale e le situazioni nel quale conviene adottare un mindset rispetto ad un altro.

Mai trascurare il proprio corpo

Ecco una nota valida per tutti quelli che come me sperimentano un percorso alternativo, mai e poi mai trascurare il proprio corpo. Per nessun motivo. In un periodo di chiusura, di incertezza, dove il focus e’ quasi completamente rivolto verso il lavoro e l’accumulo di capitale, la forma fisica e’ una cosa che non va dimenticata. A me e’ capitato, e non e’ facile rimediare. Devo creare un’abitudine salutare, ed e’ complicato da fare se non hai gli stimoli giusti attorno per far sempre di meglio. Dal piano alimentare, sto migliorando la mia dieta integrando diversi alimenti che non consumavo prima. Sto facendo piccoli passi, ma punto nel lungo termine a mantenere l’abitudine di restare in forma con piccoli e pratici esercizi e con tanto tanto stretching. Oltre ai comuni esercizi, voglio provare la meditazione, perche’ ritengo sia un ottimo alleato contro lo stress.

Approcciarsi al minimalismo in quarantena

Spesso e volentieri nell’ultimo periodo ho notato come questo sia un trend in crescita in tutto il mondo, ma anche in america e italia. In particolare, ho iniziato da poco a seguire un podcast a cura di Alessandro Mazzu’ sul minimalismo. Non conosco in maniera approfondita questo mondo, ma voglio entrarci poiche’ puo’ migliorare di gran lunga il mio stile di vita. Infatti il minimalismo si puo’ applicare a tantissime cose, ci sono canali su youtube che trattano di minimalismo a casa, in materia finanziaria e su tante altre tematiche. Un esempio molto pratico puo’ essere quello di vendere o donare cio’ che non ci serve piu’ o che non utilizziamo. In ambito aziendale infatti, una donazione puo’ essere una spesa deducibile a fine anno, quando facciamo i conti per pagare le tasse.

Costruire un portfolio

La costruzione di un portfolio non e’ una cosa che si puo’ fare in 5 minuti e nemmeno in un anno. Servono decenni per costruirlo, e una decisione sbagliata per distruggerlo. Infatti, se non sei propenso al rischio non potrai mai vivere felicemente sapendo che da un giorno all’altro tutta la ricchezza che hai creato (e accumulato) potrebbe sparire. Avere un portfolio non significa solamente guadagni, significa avere asset in mano. Costruire un investimento del genere comporta sacrificio, costanza e pazienza poiche’ non si tratta di un investimento a breve periodo, piuttosto di una lunga avventura di almeno 10 anni. E quindi come si costruisce un portfolio? Il portfolio che sto per dirti non e’ incentrato solo sugli investimenti, ma punta ad un quadro generale piu’ ampio:

  • Skills, lavori, competenze. Tutti questi elementi vengono condensati in un’unica voce del portfolio per farti capire quanto siano importanti nell’insieme, mentre da sole hanno meno efficacia.
  • Azioni, obbligazioni, dividendi, prestiti (P2P), crypto, ETF, fondo di riserva. In mezzo ci stanno molti altri strumenti, alcuni piu’ utili degli altri, ma fondamentalmente ci concentreremo su questi pochi ed essenziali elementi che ti permetteranno di “vivere liberi finanziariamente”.

Considerazioni finali

Questo articolo non vuole in nessun modo essere una “regola assoluta” da seguire, poiche’ ogni individuo e’ diverso dall’altro, e bisogna adattare un po’ tutto. Tuttavia, trovato il giusto equilibrio, diventa tutto un gioco da ragazzi.

*image by blog heartmanity