7 Giorni senza internet (Editoriale)

In piena epidemia COVID-19 mi ritrovo senza internet. E non è la prima volta che resto a piedi. Mi spiego meglio: il mio provider ha deciso che era ora di aggiornare il mio piano dati (passando da adsl 7 mega a fibra 100) in maniera autonoma e gratuita, e per questo grazie. Ma l’operatore ha fatto alcuni casini, tra i quali non ha fatto la segnalazione per la sostituzione del modem. E qui iniziano i problemi.

Questo, unito al fatto che il modem che attualmente ho in casa è mediocre, ha creato un problema. Un serio problema. Mi ha sconvolto. Mi viene chiesto di resettare il modem per farlo ripartire. Ma nulla. Niente. IL SEGNALE NON CI STA. Ho riavviato tre volte, chiamato tre volte il servizio di assistenza, ma nulla. Non risolvo il problema. Il giorno seguente ricontatto il servizio clienti, che stavolta risponde dall’italia al quale segnalo l’intera situazione, e qui mi viene fatto notare che gli altri operatori non hanno provveduto alla sostituzione del modem con quello che supporta la fibra.

Mi propone una soluzione, che mette una piccola pezza a tutto questo. Connessione illimitata su una sim per tutto il mese, gratis. Accetto perchè non ho altra scelta e ringrazio. E nonostante da me siano appena partiti i lavori per impiantare la fibra, non dispongo dell’infrastruttura completa per poter contrattare con le nuove compagnie che sono associate al progetto Open Fiber. L’unico inconveniente di questa soluzione è che siamo in piena pandemia, e la velocità della rete è decisamente messa alla prova.

Provider e lentezza sulle rete mobile

Anche i provider noti, con rete impostata su 4G, hanno una connessione troppo volatile. Durante il giorno sono costretto ad accontentarmi di una connessione che presenta velocità da adsl su smartphone 4G. La mia rabbia in tutto questo è che una compagnia tra le 4 TOP che dispone di infrastrutture OVUNQUE dovrebbe essere preparata ad un carico “impegnativo”, altrimenti inutile fare pubblicità dove si enfatizza la velocità del 4G se poi sotto carico fai schifo (penso di essermi spiegato bene). Tutto questo mi ricorda una certa compagnia, con tanti utenti, che si lamentavano della lentezza della rete (prima della fusione). Ma ritorniamo a noi. Dall’inizio della pandemia l’adsl inizia a dare alcuni problemi di lentezza (oltre a quelli consueti giornalieri). Un paio di chiamate e si trovano diverse motivazioni. Collegato a 2.3 km di distanza, un sola cabina per 4 traverse piene di condominii, cabina che non è nemmeno di proprietà del mio provider, anzi ora è del rispettivo competitor. E sono stato “tempestato” di contratti spacciati per fibra, solo per convertire i vecchi utenti adsl ad una soluzione che “per il provider” era più economica e fruttava più guadagni. Non solo. Ora il vecchio contratto adsl 100 mega offerto già molto tempo prima da una compagnia (vodafone) è magicamente diventato “fibra 100”. Questo perchè nel termine fibra è stata incluso anche il vecchio sistema in rame.

Questo perchè con le sigle nuove si fanno i contratti, non con la trasparenza.

Infatti viene garantito un minimo di 21 mega in download, ma in upload?
Ecco il dubbio. E intanto fino a martedì (corriere permettendo) resto senza connessione, con un modem da sostituire e una linea mobile che va a rilento. Nel frattempo ho consumato sulle mie schede circa 100 GB di dati in poco meno di un mese (su 3 sim). Impressionante, considerando che i servizi come youtube, netflix e molti altri hanno abbassato il bitrate per diminuire il traffico dati.
Tutto questo ha ripercussioni importanti sulla quotidianità, in quanto durante il giorno faccio diverse attività (guardare video, videochat, sincronizzare le note di evernote, giochi online, ecc.). Quindi riuscire ad avere un buon segnale, è una cosa che può diventare rilevante nel momento in cui ti ritrovi con una videoconferenza attiva, un pc che uso per produttività e un altro computer con un gioco online aperto (tutto contemporaneamente). Ovviamente per sopperire alla scarsità di giga per navigare su internet ho deciso di ricorrere a diverse soluzioni. Innanzi tutto ho adottato delle misure per velocizzare il mio browser sui pc più lenti che possiedo, per poi passare a metodi più drastici come i dns cached, che consentono di velocizzare di molto i siti che vengono visitati spesso, attraverso la creazione di una copia dei siti che vengono visitati più spesso, consente di risparmiare un sacco di dati. Per utilizzare i dati delle altre due sim, dato che quella dove internet era illimitato non sempre era nel raggio d’azione dei miei computer, ho utilizzato una funzione che è presente su IOS, ovvero limitare i consumi di banda tramite un’apposita impostazione. Un’altra cosa che è risultata davvero utile è stato passare da 4G a 3G fisso, poichè il segnale (dopo alcuni speedtest) risultava più stabile utilizzando iliad, mentre con vodafone (la scheda con internet illimitato) andava sempre in 3G e quindi ho deciso di impostare la connessione preferita su 3G anche lì. Ma passiamo direttamente al momento in cui ho sostituito il modem con quello nuovo.

Le promesse per internet

Da adsl sarebbe passata a fibra 100 con velocità in download teorica a 100 mbit, e upload non dichiarato; mentre quella garantita era 21 mbit in download e un mistero in upload. Ho provato a fare i soliti speedtest da cavo nuovo fornito in dotazione con il modem (il modem sembra lo stesso del vecchio, ad eccezione del cavo che collega il modem alla presa per internet, che risulta diverso rispetto al precedente), e le premesse non sono buone. Gli stessi risultati di prima, da adsl, con circa 6 mega in download e 0.8 in upload. Ma questa volta c’è una lieve differenza. Il ping sembra minore rispetto a prima, parliamo di 45 ms. Ricordiamoci che sono collegato (secondo l’operatore) ad una cabina che dista 2.3 km di distanza dal mio fabbricato. Stessi risultati, diverso ping. Provo a richiamare l’operatore, e mi spiega che questa cosa è normale, mi invita a far passare due giorni per poi richiamare in caso di mancata variazione della velocità. E sono due giorni che non cambia la velocità. E non solo. Mi sono accorto che il mio numero di telefono risulta diverso da quello che avevo prima, e richiamando per l’ennesima volta l’operatore mi viene detto che risulta un’anomalia che verrà corretta. Nei giorni successivi ho continuato a contattare il servizio di assistenza e mi hanno notificato un problema all’interno della loro centralina, poichè dopo un piccolo test sul modem sono emerse delle discrepanze. Questa volta l’operatore è stato così cordiale da aprire un topic sul mio problema, inviandomi un messaggio con il link per poter accedere. In tutto questo ho dovuto “sopportare” velocità che rasentavano il ridicolo, passando dai 2,5 mb in download e 0,8 mb in upload con una latenza media di circa 57 ms a ben 0.9 mb in download e 0.6 mb in upload, con latenza media di 45/50 ms. Tutti questi test sono stati fatti sia con wifi a 2.4 ghz e 5 ghz, che con cavo attaccato direttamente al modem. In tutto ciò ho avuto anche alcuni giorni lavorativi intensi e non ho potuto dedicarmi al sito e agli altri canali, anche se sono quasi sempre attivo su twitter.

Per quanto tempo ancora continuerà?

Siamo arrivati a mercoledì, e i problemi odierni si sono moltiplicati. Ho collegato via WPS un router D-link da presa poichè non voglio sovraccaricare il modem con tante connessioni. Ho intenzione di comprare in futuro un router xiaomi con wifi a 5 ghz per usare il meno possibile la banda a 2.4 ghz visto che i vicini utilizzano quella frequenza e diversi segnali modem si sovrappongono (ho impostato le frequenze del modem in modo da non sovrapporsi, e la scelta è tra i canali 2,6,11). Ho inoltre impostato la banda da 2.4 ghz a 40 mhz anzichè 20/40 in modo la lasciare la banda dei 20 mhz libera. Ho eliminato anche il wifi b poichè inutile. E oggi accedendo alla piattaforma del modem mi riporta “503 Service Temporarily Overloaded”. Quindi mi servirà un’altra chiacchierata con l’operatore per capire cosa succede. Nei giorni successivi ho contattato nuovamente il supporto clienti che finalmente è riuscito a passarmi un tecnico, al quale ho riferito l’intera faccenda. Questo “intervento” per ora mi ha solamente restituito la “vecchia connessione” a 7 mega. E anche oggi un’altra giornata di chiamate con l’operatore. A distanza di un paio di giorni, siamo al 20 maggio e ho altre informazioni dall’ennesimo operatore. Il termine esatto è “permuta errata” poichè il contratto è stato convertito (senza altri costi, causa COVID-19 dall’azienda) in fibra 100, ma c’è stato un chiaro problema nella cabina.

E’ passato un mese, io non ho potuto usufruire di internet causa server ballerino.

Ed è un’amara realtà, poichè le mie attività si svolgono principalmente online e mai come in questo momento, ho bisogno di creare un NAS, una VPN cached e un server per il rendering per poter compensare la mancanza di internet.

Ultimo aggiornamento (26/05)

Sono riuscito finalmente a risolvere il problema. Un tecnico che controllava la centralina nella mia traversa (che dista circa 30/50 metri da casa mia) è riuscito a capire il problema che affliggeva la mia linea, anche attraverso un controllo all’interno del mio appartamento. Il problema riguardava il collegamento con l’esterno. Mi spiego meglio. Tempo addietro si utilizzavano degli adattatori tripolari per collegare lo spinotto DSL, che si connette a sua volta con il modem e/o il telefono di casa. Oggi quella soluzione è stata sostituita con una presa che ha lo spinotto DSL con il quale si può collegare direttamente il cavo senza intermediari (adattatori). Ebbene, il filo che collegava lo spinotto di casa (uno dei due, il tecnico ha controllato solo il secondario) si stava scollegando dalla presa, e quindi il segnale non passava. Ora mi tocca controllare anche la presa “principale”, ma perlomeno il problema è stato risolto. Ora la mia velocità è passata a circa 90/98 mbit in download e 19/20 mbit in upload con un ping minimo pari a 28 e una media di 50/60 durante il giorno. Il mio numero di casa è tornato lo stesso di prima, finalmente. Sono passati quasi 60 giorni dall’inizio di tutto questo e ho capito che devo essere preparato in caso succeda ancora. Quindi, una pratica lezione per voi lettori: create una vpn cached, un piccolo server in casa con tutto ciò che vi serve tutti i giorni (programmi, clip, immagini) e soprattutto non sottovalutate in alcun modo la dipendenza che internet detiene nei nostri confronti.